Trabocchi - Nodo da Sciogliere! Polemiche!

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Sono le antiche macchine da pesca,che oggi sono state trasformate in luoghi suggestivi,di ristoro.

Sotto la pressione di normative di sicurezza,molto stringenti,e anche di conservazione del valore archeologico e storico di queste strutture,il Consiglio Regionale dell'Abruzzo sta cercando di far passare un nuovo criterio normativo,che ponga dei limiti,ma non impedisca la possibilità di svolgere attività di ristorazione in quei luoghi,dal fascino straordinario,che da alcuni anni,progressivamente,è diventata particolarmente richiesta dai turisti ed appassionati di enogastronomia di alta qualità. 

A questo tentativo del Consiglio Regionale,si sta opponendo,con molto vigore,Italia Nostra,che motiva la sua rigorosa posizione,contraria alla ristorazione sui trabocchi,sia con motivazioni culturali,sia con ragioni tecniche,riferite alla sicurezza. 
 
Italia Nostra comunica che i trabocchi sono caratterizzati da uno schema statico ben concepito dai nostri vecchi pescatori/contadini per un determinato carico da 8/10 persone ad un massimo di 15/20, soddisfacendo le verifiche di calcolo sia a livello globale che puntuale con le normative attuali.
Accadrebbe,dunque,che modificando la superficie, nonché i carichi accidentali e permanenti si dovrebbero effettuare modifiche sostanziali agli schemi strutturali, verticali e orizzontali,alterando inevitabilmente, e definitivamente,  l’architettura del vecchio trabocco.
 
Per le considerazioni,riferite alla sicurezza,Italia Nostra,rammenta che 

l'Abruzzo è stato classificato zona sismica,per la totalità della superficie a partire dal 2006 e la costa litoranea dei trabocchi è classificata di terza categoria.

Conseguenza di questa evidenza è che necessariamente ci si debba porre il quesito,se i trabocchi,dal punto di vista  strutturale siano adeguati alle norme attuali sismiche per la incolumità delle presone.

Sempre in tema di Sicurezza,Italia Nostra cita  piano di gestione delle emergenze,che per una struttura avente superficie di 200 mq prevede che  in caso di emergenze (eventi sismici, forte burrasca improvvisa, ecc.) sia previsto il giusto deflusso degli utenti come previsto dalle norme di prevenzione incendi che regolano le attività di ristorazione dei locali aperti al pubblico (Leggi Nazionali) 

Per concludere,Italia Nostra avverte che (oltretutto) non si deve  sottovalutare che tutta la costa è sottoposta a rischio frane, ovvero a dissesto idrogeologico,come si può verificare.dalla cartografia PAI della Regione Abruzzo

Gran finale di Italia Nostra:"Non possiamo, dunque, consentire la trasformazione dei trabocchi in legno, in strutture di cemento armato"

n.d.r - informazione,tratta da un comunicato del direttivo della sezione Abruzzo di Italia Nostra

 

 
 

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