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“Il sentiero del mare” di Maria Rizzi

È uscito in libreria il coinvolgente thriller “Il sentiero del mare” di Maria Rizzi, edito per i tipi della Pegasus Edition 2016 nella collana Blacknight, diretta dallo stesso editore, lo scrittore e saggista Roberto Sarra. La scena delineata nel romanzo è quella di un’avvincente indagine poliziesca, la cui tensione narrativa si dipana in un’abile trama, articolata e ricca di suspense, tuttavia evocativa di molteplici valutazioni sugli effetti corrosivi e criminogeni di una visione utilitaristica e priva di valori etici dell'esistenza. Elementi, questi ultimi, riverberati anche dalla citazione posta in esergo tratta da Jean Jacques Rousseau, il quale segnò profondamente l’analisi sociale, morale, politica, psicologica e pedagogica del suo tempo e di quello successivo.
Nell’opera torna la saga dell’Ispettore Segni, già conosciuto nel precedente giallo-sociologico di successo dell’Autrice “Anime Graffiate”, con due nuovi protagonisti: il Commissario Severi e il medico legale Luisa Martelli. Delitti e avvenenti personaggi femminili si alternano nel denso impatto logico-emotivo di un dilemma spinoso, nel quale ogni verità sembra ineluttabilmente infrangersi contro una rappresentazione disincantata dell’esistenza. L’esito finale porterà alla constatazione che quanto più si crede di capire la realtà e se stessi, tanto più sarà alto il prezzo da pagare in termini di delusione, emozione e sentimento. Nonostante le ferite del passato e le insidie del presente, la capacità umana di perseverare nel divario tra dovere e desiderio restituisce all’uomo l’identità perduta, nel nome di un sentiero il cui mare rimanda all’origine della vita e ai misteri della sua profondità.
Maria Rizzi, nata a Bologna, vive a Roma. Laureata in Sociologia presso l’Università di Napoli, ha pubblicato i libri di poesia: “Il coraggio di scegliere le ali” (Edizioni del Leone, 1991); “I cancelli del vento” (Firenze Libri, 1995); “Siamo nuvole” (Club degli Autori di Melegnano, 1997); “Aironi nel vento” 2001 e “Ombre di sogni” 2002, entrambi per la Casa Editrice Menna quali conseguimento di primi premi. Nel 2003 inizia a cimentarsi in prosa e ottiene immediati riscontri in premi letterari. Oltre all’aver scritto numerosi racconti, ha dato alle stampe: “Anime Graffiate” (Corpo 12, 2012, vincitore del Premio “Garfagnana in giallo) e “Storie di donne nella storia”, con Vittorio Verducci (Arduino Sacco Editore, 2012). È co-fondatrice, insieme al padre Nicola, del Circolo I.P.la.C. (Insieme per la Cultura). Si dedica ad attività di critica letteraria (con monografie, prefazioni e recensioni), organizzazione di eventi e presentazioni di libri.

Daniela Quieti

 

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